
Da zero a 300°C in pochi secondi: la realtà dei tubi termici a base di radiazioni halogenate
Aspettare che un forno tradizionale si riscaldi è davvero noioso: ci vuole un’eternità. Abbiamo deciso di risolvere questo problema utilizzando la tecnologia a radiazioni infrarosse a base di halogeni. Invece di aspettare che il calore si diffonda lentamente nell’ambiente circostante, sfruttiamo direttamente le radiazioni infrarosse per riscaldare il cibo o il contenitore in cui viene conservato. In questo modo, i minuti di attesa vengono ridotti a pochi secondi.
Come funziona realmente
All’interno di questi tubi c’è un filamento di tungsteno avvolto in quarzo di alta purezza. Il trucco sta nel fatto che i tubi tradizionali perdono tempo a riscaldare l’aria intorno a loro; questi tubi invece non fanno così: emettono radiazioni infrarosse a breve lunghezza d’onda direttamente sul cibo o sul contenitore in cui è conservato. Il processo di riscaldamento avviene quasi istantaneamente: si passa da una temperatura bassa a 300°C in tempi molto brevi. Non è più necessario aspettare dieci minuti che il forno si riscaldi.
Installazione
La maggior parte dei tubi sostitutivi che utilizziamo presenta connettori di tipo R7s o SK15. Sono progettati per essere installati facilmente, anche in spazi ridotti. Se si sceglie un tubo ad alta potenza, si genera più calore in ogni centimetro dell’elemento riscaldante. Per evitare che il calore diventi troppo intenso in un punto specifico, spesso si ricopre il quarzo con uno strato speciale. Questo aiuta a distribuire uniformemente il calore, evitando così che una parte del cibo venga bruciata mentre l’altra rimane fredda.
Un consiglio utile
Se si utilizza una versione ad alta tensione, è importante controllare bene i relè. L’impatto energetico iniziale può essere molto forte, soprattutto se l’hardware non è progettato per resistere a tali sollecitazioni.
Gli svantaggi
Il rapido riscaldamento comporta dei sacrifici: il filamento subisce molta pressione per raggiungere 300°C in tempi così brevi. Di conseguenza, la durata di vita del tubo è inferiore rispetto a quella di un elemento a bassa potenza. È semplicemente la natura delle cose. Per prolungarne la vita utile, è importante controllare attentamente la tensione applicata. Inoltre, è necessario regolare al meglio i parametri di controllo. Se il circuito di controllo è troppo aggressivo, il cibo potrebbe bruciarsi prima ancora che il sensore rilevi che la temperatura desiderata è stata raggiunta.